Quali opportunità e combinazioni sono possibili con la formazione mista? La formazione "mista" combina momenti in presenza e momenti di e-learning e può essere una valida opzione per chi eroga formazione. Ma capiamo insieme come in questo articolo.

Siamo ormai giunti alla fine del 2022 ma nel comparto della formazione il tema dei nuovi format da applicarsi agli eventi continua a suscitare interesse.

Già in un precedente articolo abbiamo accennato agli eventi ibridi e agli approcci innovativi alla formazione derivanti dall’assestamento conseguente alla conclusione della fase più acuta della pandemia.

Oggi Massimiliano Todeschi - Sales Account Manager di Different Web  si focalizza sulle opportunità che una sapiente combinazione di più tipologie formative può portare all’organizzazione che la adotti.

I formati “misti” non rappresentano certo una novità nel mondo del training rivolto ad un’utenza professionale. La Normativa ECM parla esplicitamente di “blended learning”, altri enti parlano di formati per l’appunto “misti”; altre ancora invece, quali ad esempio il Regolamento per la Formazione Continua dei Dottori Commercialisti, non la menzionano direttamente.

Ma al di là dei meri riferimenti ai format prestabiliti dagli enti accreditanti proviamo ora ad allargare lo sguardo sui vantaggi che l’utilizzo congiunto/combinato di diverse tipologie formative permette di ottenere.

Prima formazione in aula e poi l’online

formazione-aula

Una delle possibili scelte in merito all’ordinamento delle tipologie formative consiste nel far precedere al ricorso alla formazione online una sessione in presenza.

Tipicamente tale situazione si può creare quando ci si trova a dover gestire e formare una platea già sufficientemente esperta delle tematiche affrontate, o al contrario completamente digiuna in merito alle stesse.

In linea generale, il livello di conoscenza e competenza dei discenti in un contesto simile viene spesso considerato tendenzialmente allineato. Di conseguenza:

  • La sessione in aula può fornire nuove conoscenze o consolidare quelle già presenti;
  • La successiva sessione online può avere varie connotazioni, tra le quali ad esempio:
    • Qualora si opti per un evento sincrono, lo stesso può consistere in una sessione di domande-risposte alla presenza dei relatori, i quali potranno così dirimere eventuali dubbi sorti nel post-evento. A livello organizzativo può essere consigliabile raccogliere preventivamente le domande che verranno poste dedicando eventualmente solo una parte limitata dell’appuntamento alle ulteriori curiosità “immediate” dei discenti;
    • Qualora si scelga invece una sessione asincrona, ad esempio composta da moduli formativi multimediali, la stessa può sostanziarsi in un riepilogo dei concetti trasmessi e/o in un approfondimento degli stessi, o ancora la trattazione di tematiche affini utili a fornire alla platea un quadro d’insieme maggiormente ampio.

Prima formazione online e poi l’aula

formazione-online-formazione-a-distanza-ecm

L’ipotesi opposta, spesso scelta nell’ipotesi in cui si renda necessario far partire tutti i discenti dal medesimo livello di conoscenza del tema trattato, è quella nella quale la sessione a distanza precede un incontro in aula.

È facile intuire che questa opzione possa prevedere:

  • Per la sessione online, tipicamente asincrona, una serie di contenuti volti a dare una panoramica degli argomenti in esame, eventualmente introducendo i concetti chiave oggetto dell’evento in aula;
  • Per la seconda parte del programma formativo, da svolgersi in aula, un confronto/approfondimento su quanto già condiviso precedentemente oppure un upgrade, generico o monografico, volto a valorizzare nuove competenze.

Non solo tipologie formative

lms-learning-management-system

Naturalmente il ventaglio dei percorsi formativi creabili per realizzare un evento di natura mista non si esaurisce qui. I più moderni LMS (Learning Management System), software specificamente dedicati alla gestione ed erogazione di eventi formativi, dispongono di sistemi ampiamente flessibili, in grado di mettere a disposizione degli enti formativi una scelta pressoché infinita di combinazioni.

Oltre infatti all’alternanza tra le varie tipologie formative (che possono anche non limitarsi al dualismo FAD-aula, come ad esempio nel caso dell’ECM che prevede la Formazione sul campo – FSC) non si deve sottovalutare l’opportunità derivante da altre funzionalità, quali ad esempio:

  • La somministrazione automatizzata di quiz e test anche non obbligatori in base alla Normativa che l’evento deve rispettare;
  • La messa a disposizione, in una fase pre e/o post-evento, di eventuale materiale d’interesse sulle tematiche del corso;
  • La possibilità di comunicare nuove proposte formative ai discenti mediante il catalogo, il ricorso a strumenti SEO, ecc. 

Ciascuno degli strumenti di supporto al momento dell’erogazione della formazione contribuisce infatti a pieno titolo all’efficacia del percorso proposto, che deve sempre essere considerato nella sua totalità al fine di offrire al discente un’esperienza davvero unica e arricchente. 

Vuoi ricevere articoli e consigli interessanti sul mondo del Digital Learning?

Share This